
Helpdesk Verifactu: guida pratica per conformarsi alla normativa in Spagna
Sappiamo che ci sono ancora molti dubbi su Verifactu — soprattutto ora che l’entrata in vigore per le imprese si avvicina.
In fiskaly vogliamo aiutarti a capire la normativa senza complicazioni tecniche. Per questo abbiamo creato l’Helpdesk Verifactu, uno spazio dove rispondiamo in modo chiaro e pratico alle domande più comuni che riceviamo da professionisti e aziende.
Se anche tu hai dei dubbi, alla fine dell’articolo ti spieghiamo come inviarceli 👇
1️⃣ È possibile caricare fatture con diverse aliquote IVA nel software per generare il registro Verifactu?
Sì. Se la tua azienda gestisce fatture con diverse aliquote IVA, ad esempio 10%, 21% o 0%, non ci sono problemi: il sistema può elaborare righe di fattura (line items) con IVA differenziate.
Con fiskaly SIGN ES, puoi inviare le tue fatture con aliquote diverse mantenendo sempre tracciabilità e integrità del registro. Tutto viene generato in conformità con il formato e i requisiti tecnici stabiliti dall’AEAT.
2️⃣ Sono un lavoratore autonomo con diversi chioschi mobili e opero in regime forfettario. Devo rispettare Verifactu?
Sì, anche se lavori in regime forfettario. L’obbligo di conformarsi a Verifactu si applica quando emetti fatture o scontrini tramite un sistema informatico di fatturazione. In questi casi, la soluzione ideale è utilizzare un punto cassa o un terminale di pagamento con sistema Verifactu integrato, che ti consenta di emettere scontrini validi e trasmettere i registri durante gli eventi. Oggi esistono opzioni attivabili solo nei giorni di vendita, riducendo così i costi.
3️⃣ Sono un lavoratore autonomo in regime ordinario (bar, parrucchiere, negozio…). Dovrò emettere scontrini omologati da luglio 2027?
Sì. Dal 1º luglio 2027, tutti i lavoratori autonomi che emettono fatture tramite un sistema informatico dovranno conformarsi a Verifactu, indipendentemente dal settore o dalle dimensioni dell’attività. Questo significa utilizzare un software o un terminale di pagamento conforme al Regio Decreto 1007/2023 (integrità, tracciabilità, immodificabilità) e in grado di generare i registri richiesti dall’AEAT.
4️⃣ Utilizzo bilance che stampano il totale giornaliero ma non sono collegate a un software. Posso trasferire quei dati a Verifactu o generare la fattura con un altro programma?
No. La fattura deve essere emessa al momento dell’operazione, non come riepilogo giornaliero. La normativa, inoltre, impone che la fattura venga consegnata al cliente con il QR code e l’impronta hash generati in tempo reale, secondo i requisiti tecnici. Riprodurre il processo in un secondo momento tramite un altro programma non è conforme e può risultare inefficiente. Il nostro consiglio: cercare una bilancia con sistema di fatturazione Verifactu integrato, per emettere correttamente ogni vendita.
5️⃣ Se emetto fatture a mano (nome, codice fiscale, prezzo e data), devo adattarmi a Verifactu?
No. Verifactu non si applica se non utilizzi un sistema informatico di fatturazione. Se emetti fatture manualmente, senza software o dispositivi elettronici, non rientri nell’ambito del Regio Decreto 1007/2023.
Tuttavia, se in futuro decidi di utilizzare un programma di fatturazione, dovrai conformarti. Per maggiori dettagli su casi di questo tipo, ti invitiamo a leggere la nostra prima edizione dell’Helpdesk, qui.
6️⃣ Posso emettere fatture con una data antecedente (ad esempio del mese scorso) se provengono da documenti di consegna?
No. In Verifactu (e secondo il Regolamento delle Obbligazioni di Fatturazione, RD 1619/2012) occorre distinguere tra due date:
- Data di emissione: il giorno in cui la fattura viene emessa.
- Data dell’operazione: il giorno in cui è avvenuta la vendita o il servizio.
Il sistema Verifactu registra entrambe, oltre alla data e all’ora di creazione del registro di fatturazione. La data di emissione deve sempre coincidere con il giorno reale in cui la fattura viene generata. In quel momento, il sistema deve creare l’impronta hash, il QR code e inviare il registro all’AEAT.
Quindi, la data di emissione deve riflettere il giorno effettivo in cui si genera la fattura, anche se la data dell’operazione è antecedente. Esempio: se la fattura viene emessa il 4 ottobre, questa è la data di emissione, anche se l’operazione risale al 30 settembre.
7️⃣ La mia azienda utilizza un software americano che emette fatture in USD. Possiamo usarlo per Verifactu se carichiamo i dati all’AEAT?
Non direttamente. Il software deve rispettare la Legge Antifrode spagnola e disporre di una dichiarazione di responsabilità conforme al Regio Decreto 1007/2023. Inoltre, le fatture inviate all’AEAT devono essere generate e trasmesse in euro. La nostra raccomandazione è utilizzare un software locale certificato o un integratore come fiskaly SIGN ES, che garantisce la conformità e previene sanzioni.
8️⃣ Sono un lavoratore autonomo e fatturo a pochi clienti. Devo utilizzare un’applicazione omologata o posso usare il sito AEAT?
Dipende. Se emetti poche fatture, puoi utilizzare la piattaforma gratuita dell’AEAT. Se invece utilizzi un altro sistema informatico per emettere fatture, questo deve rispettare Verifactu.
Ricorda: i lavoratori autonomi hanno tempo fino al 1º luglio 2027 per adeguarsi. Il nostro consiglio: se emetti poche fatture, la piattaforma AEAT può bastare; se ne emetti molte, conviene un software dedicato.
9️⃣ Siamo soggetti al SII ma emettiamo fatture per conto di alcuni fornitori. Dobbiamo rispettare Verifactu?
Dipende dal fornitore. Quando si effettua autofatturazione (cioè quando il destinatario del servizio emette la fattura per conto del fornitore), l’obbligo ricade su chi emette materialmente la fattura, quindi su di voi. Di conseguenza, dovrete conformarvi a Verifactu solo per i fornitori che rientrano nel suo ambito di applicazione, escludendo quelli già soggetti al sistema SII.
Secondo l’ultima modifica del Regio Decreto 254/2025, le aziende nel sistema SII sono esentate. Tuttavia, se emettete fatture per conto di terzi non aderenti al sistema SII, dovrete rispettare i requisiti dell’RRSIF (Regio Decreto 1007/2023). In questi casi, il registro di fatturazione deve essere generato e inviato dal sistema con cui viene emessa la fattura.
fiskaly SIGN ES: la soluzione più semplice per rispettare Verifactu
fiskaly SIGN ES è un’API che consente al tuo software di essere conforme a Verifactu, TicketBAI nei Paesi Baschi, NaTicket in Navarra e alla Legge Crea y Crece per la fatturazione elettronica B2B.
Con un’unica integrazione rapida e sicura, puoi generare, firmare e conservare i registri di fatturazione richiesti dall’AEAT.
Un’API Verifactu semplice e sicura
- Conformità immediata con Verifactu e la Legge Antifrode.
- Integrazione flessibile con qualsiasi ERP, POS o software gestionale.
- Generazione automatica di impronta hash e QR per ogni fattura.
- Infrastruttura cloud certificata ISO per l’archiviazione sicura dei registri.
- Aggiornamenti automatici a ogni modifica normativa.
- Sicurezza e privacy garantite secondo gli standard ISO 27001 e ISO 9001.
In ogni edizione dell’Helpdesk Verufactu, fiskaly offre risposte concrete ai quesiti più rilevanti degli utenti.

