• 100% nel cloud
  • Certificati ISO 27001

Fatturazione elettronica in Belgio: un'unica integrazione

Il Belgio richiede una fattura elettronica strutturata per ogni transazione B2B nazionale, scambiata sulla rete Peppol. fiskaly E-INVOICE rende il tuo sistema PoS o ERP conforme a Peppol tramite un’unica API documentata.

Illustrazione di una fattura elettronica strutturata validata e trasmessa con fiskaly E-INVOICE
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L'obbligo di fatturazione elettronica B2B in Belgio

Dal 1° gennaio 2026 le imprese stabilite in Belgio e registrate ai fini IVA devono emettere e ricevere fatture strutturate per le transazioni B2B nazionali. PDF e carta non bastano più. Il nostro articolo sull’obbligo belga approfondisce ambito e scadenze; le linee guida ufficiali sono sul portale belga.

Processo di fatturazione nel retail e nella ristorazione soggetto all'obbligo belga
  • In vigore dal1° gennaio 2026

    Tutte le imprese stabilite in Belgio e registrate ai fini IVA, per il B2B nazionale. Estende il mandato B2G del 2024.

  • FormatoPeppol BIS Billing 3.0

    UBL 2.1, conforme a EN 16931. Il Belgio non impone alcun CIUS nazionale: le fatture restano interoperabili in Europa.

  • RetePeppol a quattro angoli

    Da access point ad access point, senza autorizzazione pubblica né validazione dell’amministrazione prima dell’emissione.

  • Conservazione10 anni

    Il file strutturato originale (UBL/XML), non una copia PDF. Sono ammessi il cloud e altri Stati membri dell’UE.

  • SanzioniDa 1.500 a 5.000 euro

    Progressive per violazione da quando la tolleranza è finita il 31 marzo 2026. L’acquirente rischia anche la detrazione IVA.

  • Prossimo passo1° gennaio 2028

    E-reporting quasi in tempo reale con un modello Peppol a cinque angoli. Il listing clienti annuale dovrebbe scomparire.

Come fiskaly supporta i fornitori PoS ed ERP in Belgio

fiskaly E-INVOICE è pensata per i fornitori PoS ed ERP che devono rispondere all’obbligo belga senza costruire da zero la propria connettività Peppol. Il tuo team continua a sviluppare le funzioni di fatturazione; noi manteniamo lo strato di compliance — e la stessa integrazione copre il prossimo obbligo in Europa.

Sviluppatori che validano fatture elettroniche strutturate prima della trasmissione Peppol

Perché
fiskaly.
E-INVOICE in Belgio

Leggi le FAQ
  • Progettata per l'obbligo Peppol belga

    Emetti e ricevi fatture nel formato Peppol BIS Billing 3.0, allineate a EN 16931. Le note di credito richiamano la fattura originale, come richiede il Belgio.

  • Connettività Peppol senza un access point tutto tuo

    Raggiungi qualsiasi destinatario belga tramite la nostra connessione alla rete. I partecipanti sono identificati dal numero d’impresa (KBO/BCE, schema 0208), senza diventare access point.

  • Un'unica API, completamente documentata

    Integra in giorni, non in trimestri: un’API REST pulita, un ambiente sandbox gratuito, guide di avvio rapido e supporto tecnico da chi conosce la normativa.

  • Validazione delle fatture integrata

    Controlli automatici verificano che ogni fattura rispetti i requisiti belgi di formato e struttura prima di lasciare il tuo sistema.

  • Aggiornamenti normativi automatici

    Dal 2028 il Belgio aggiungerà un e-reporting quasi in tempo reale. Rilasciamo noi le modifiche: la tua integrazione resta invariata.

  • Un'integrazione, molti mercati

    E-INVOICE fa parte della nostra piattaforma unificata di compliance fiscale: una volta in produzione in Belgio, aggiungere Germania, Francia, Italia o Spagna non richiede nulla di nuovo.

  • Sicurezza e qualità certificate

    I dati fiscali meritano un livello enterprise. fiskaly è certificata ISO 27001 e ISO 9001 per sicurezza delle informazioni e qualità.

Parliamo la lingua della tecnologia

Identificativi dei partecipanti Peppol, validazione del destinatario, credenziali, casi limite di formato: il nostro spazio per sviluppatori ha le risposte, con guide passo a passo, il riferimento completo dell’API e un esempio belga pronto all’uso.

Monitor con lo spazio per sviluppatori fiskaly e la documentazione dell'API E-INVOICE
  • oltre

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FAQ sulla fatturazione elettronica in Belgio

Sì. Dal 1° gennaio 2026 tutte le imprese stabilite in Belgio e registrate ai fini IVA devono emettere e ricevere fatture elettroniche strutturate per le transazioni B2B nazionali. L'obbligo estende il mandato B2G in vigore dal 2024.

È stato introdotto dalla Legge del 6 febbraio 2024 e dettagliato dal Regio Decreto del 14 luglio 2025. Dal 1° aprile 2026 si applica pienamente, senza alcuna tolleranza generale.

Il Belgio richiede Peppol BIS Billing 3.0 in UBL 2.1, conforme allo standard europeo EN 16931 e scambiato sulla rete Peppol. Non è stato imposto alcun CIUS nazionale, il che mantiene le fatture belghe interoperabili in tutta Europa.

PDF, fatture cartacee e fatture scansionate o in formato immagine non sono fatture elettroniche strutturate e non soddisfano l'obbligo.

Peppol (Pan-European Public Procurement Online) è la rete e l'insieme di specifiche che il Belgio utilizza per scambiare documenti commerciali strutturati tra sistemi aziendali. Rende le fatture machine-readable e interoperabili oltre i confini nazionali.

Il Belgio adotta un modello Peppol decentralizzato a quattro angoli: il venditore invia la fattura al proprio access point, che la valida e la instrada sulla rete fino all'access point dell'acquirente. Non esiste una piattaforma pubblica di clearance né una validazione preventiva da parte dell'autorità fiscale.

Tutti i soggetti passivi stabiliti in Belgio — comprese le unità IVA e le stabili organizzazioni belghe di società estere — devono emettere ed essere in grado di ricevere fatture elettroniche strutturate per le transazioni B2B nazionali.

Per ora sono fuori ambito: le fatture B2C, le operazioni transfrontaliere (che seguono le regole IVA vigenti fino all'applicazione degli obblighi di rendicontazione digitale ViDA dal 1° luglio 2030), i soggetti che effettuano esclusivamente operazioni esenti ai sensi dell'articolo 44 e le imprese non stabilite con partita IVA belga ma senza stabile organizzazione. Le imprese in regime di franchigia restano obbligate almeno alla ricezione.

Sì, ma è scaduto. Una tolleranza amministrativa generale di tre mesi è stata in vigore da gennaio a marzo 2026 per le imprese in grado di dimostrare progressi concreti verso la conformità, purché continuassero a fatturare via PDF o con altre modalità.

Quella tolleranza è terminata il 31 marzo 2026 e la piena applicazione è iniziata il 1° aprile 2026. Una tolleranza specifica per l'autofatturazione è rimasta valida fino al 30 giugno 2026 e anch'essa è scaduta. Oltre queste date, ogni clemenza dipende da una valutazione individuale dell'amministrazione.

Il Belgio applica sanzioni progressive e non proporzionali: 1.500 euro per la prima violazione, 3.000 euro per la seconda e 5.000 euro per la terza, dove una violazione successiva conta solo se rilevata almeno tre mesi dopo la precedente.

Le sanzioni già previste dal Codice IVA belga per fatturazione difettosa, tardiva o errata si applicano in aggiunta. Il rischio commerciale maggiore ricade sull'acquirente: per le operazioni in ambito, solo una fattura elettronica strutturata costituisce in linea di principio documentazione valida per la detrazione dell'IVA.

Il numero d'impresa del destinatario (KBO/BCE, usato come schema Peppol 0208), la partita IVA belga, la denominazione legale e l'indirizzo registrati e un identificativo di partecipante Peppol valido. Senza un identificativo Peppol risolvibile la fattura non può essere trasmessa sulla rete. I soggetti esteri senza numero KBO possono eccezionalmente essere identificati tramite lo schema della partita IVA (9925).

Le fatture elettroniche devono essere conservate per 10 anni, e ciò che va archiviato è il file strutturato originale (UBL/XML): conservare solo una resa in PDF non è sufficiente. Lo storage può trovarsi in qualunque luogo, incluso il cloud o un altro Stato membro, purché sia garantito l'accesso online completo e in tempo reale dal Belgio in caso di verifica.

No. Il Belgio non impone una firma elettronica qualificata per singola fattura. Autenticità e integrità sono garantite dal trasporto Peppol e dai controlli aziendali e dalle piste di controllo affidabili richiesti dall'articolo 60 del Codice IVA belga.

Il Belgio prevede di introdurre dal 1° gennaio 2028 un e-reporting quasi in tempo reale dei dati di fattura verso l'autorità fiscale, tramite un modello Peppol a cinque angoli che aggiunge uno strato dichiarativo all'obbligo attuale. In cambio, l'elenco clienti annuale dovrebbe essere eliminato.

Seguiranno, dal 1° luglio 2030, gli obblighi di rendicontazione digitale dell'iniziativa ViDA. fiskaly rilascia queste evoluzioni come parte del servizio: la tua integrazione continua a funzionare.

Un'unica API completamente documentata per la fatturazione elettronica via Peppol, aggiornamenti automatici al variare delle regole belghe e la possibilità di combinarla con la fiscalizzazione in altri mercati — il tutto certificato ISO 27001 e ISO 9001 e scelto da oltre 1.600 clienti.