Fatturazione elettronica in Spagna
Nel B2G la fatturazione elettronica è obbligatoria; nel B2B è pianificata (~Q4 2027 / ~Q4 2028), in attesa di un ordine ministeriale; nel B2C non è richiesta. È un ambito distinto da Veri*factu.
Date chiave
- 2015
B2G obbligatorio tramite FACe
Facturae per le fatture agli enti pubblici oltre 5.000 €, ai sensi della Ley 25/2013.
- Settembre 2022
Ley 18/2022 «Crea y Crece»
Base giuridica dell'obbligo B2B nazionale.
- Aprile 2026
In vigore il Real Decreto 238/2026
Il regolamento attuativo è in vigore; ad agosto 2026 l'ordine ministeriale sulle regole tecniche era ancora atteso.
- Gennaio 2027
Veri*factu obbligatorio
Regime distinto di certificazione del software e antifrode: non coincide con la fatturazione elettronica Crea y Crece.
Il quadro normativo
La fatturazione elettronica B2G è obbligatoria dal 2015 ai sensi della Ley 25/2013. I fornitori che fatturano a un ente pubblico spagnolo importi superiori a 5.000 € trasmettono fatture in formato Facturae tramite la piattaforma FACe.
Risale a settembre 2022 la base giuridica dell'obbligo B2B, la Ley 18/2022 («Crea y Crece»). Il regolamento attuativo, il Real Decreto 238/2026, è in vigore dal 20 aprile 2026. L'obbligo vero e proprio scatta però solo quando il Ministero delle Finanze avrà pubblicato un ordine ministeriale distinto che fissi le regole tecniche; ad agosto 2026 quell'ordine non era ancora stato pubblicato. Le stime comunemente citate collocano l'obbligo intorno al quarto trimestre 2027 per le imprese con un fatturato superiore a 8 milioni di euro e intorno al quarto trimestre 2028 per tutte le altre imprese e i lavoratori autonomi, calcolando rispettivamente 12 e 24 mesi dalla pubblicazione dell'ordine ministeriale. Queste date non sono fissate per legge.
Quando l'obbligo sarà applicabile, le fatture verranno scambiate tramite la soluzione pubblica dell'Agenzia delle Entrate spagnola (formato UBL) oppure tramite piattaforme private interconnesse, che dovranno anche inviare alla soluzione pubblica una copia in UBL di ogni fattura, apporre una firma elettronica avanzata e accettare le richieste di interconnessione delle altre piattaforme.
I destinatari dovranno inoltre comunicare lo stato delle fatture: l'accettazione o il rifiuto commerciale e il pagamento integrale con la relativa data effettiva. Entrambi andranno comunicati entro quattro giorni di calendario dal verificarsi dello stato, esclusi sabati, domeniche e festività nazionali, e il pagamento integrale dovrà sempre arrivare alla soluzione pubblica, qualunque sia la piattaforma che ha veicolato la fattura.
L'obbligo spagnolo di fatturazione elettronica B2B è distinto da Veri*factu, un regime di certificazione del software e antifrode che diventerà obbligatorio a gennaio 2027 e che disciplina il modo in cui i software di fatturazione generano i registri di fatturazione e li comunicano all'Agenzia delle Entrate spagnola.
Ultimo aggiornamento: settembre 2026
Domande frequenti
L'obbligo scatta solo dopo che il Ministero delle Finanze avrà pubblicato un ordine ministeriale con le regole tecniche. Ad agosto 2026 quell'ordine non era ancora stato pubblicato. Le stime più comuni collocano l'obbligo intorno al quarto trimestre 2027 (fatturato superiore a 8 milioni di euro) e al quarto trimestre 2028 (tutti gli altri), cioè 12 e 24 mesi dopo la pubblicazione. Queste date non sono fissate per legge.
No. L'obbligo spagnolo di fatturazione elettronica B2B (Ley 18/2022 «Crea y Crece») è distinto da Veri*factu, un regime di certificazione del software e antifrode che diventerà obbligatorio a gennaio 2027.
Il B2G è obbligatorio dal 2015 ai sensi della Ley 25/2013. I fornitori che fatturano a un ente pubblico spagnolo importi superiori a 5.000 € trasmettono fatture in formato Facturae tramite la piattaforma FACe.
I destinatari dovranno comunicare l'accettazione o il rifiuto commerciale e il pagamento integrale con la relativa data effettiva entro quattro giorni di calendario dal verificarsi dello stato (esclusi sabati, domeniche e festività nazionali). Il pagamento integrale dovrà sempre arrivare alla soluzione pubblica.
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